Anno Scolastico 2007-2008

Il blog contiene le attività, le produzioni, le ricette elaborate dagli alunni della
classe III Cucina B dell'istituto
I.P.S.S.A.R.C.T. "Felice Cavallotti"


Classe III Cucina B: Alunno Nicola, Bellucci Andra, Biccheri Jessica, Bricca Michele, Cuni Domenica, Del Barba Christian, Falleri Giulia, Frusi Marco, Gabellini Noemi, Gianfranceschi Andrea, Ibojo Oluwaseun Oluwafunto, Marconi Sara, Mencagli Francesco, Neri Sasha, Pasqui Tommaso, Peli Mirco, Tribbioli Luca, Zambelli Guillermo Ever, Prof. Daniele Bianchini

domenica 2 dicembre 2007

Baccalà

Il baccalà è il merluzzo (nome di varie specie tra cui merluccius merluccius, pesce dal corpo affusolato presente nei mari del Nord e nel Mediterraneo) conservato sotto sale.La salagione ne consente la conservazione per lungo tempo, e per questo viene impiegata fin da tempi lontanissimi per consentire il trasporto e la consumazione del pesce in luoghi anche assai distanti da quelli d'origine.Sembra che la procedura di salagione del baccalà si debba attribuire ai pescatori baschi che, seguendo i branchi di balene e arrivati al Mare del Nord, si imbatterono in enormi banchi di merluzzo verso l'isola di Terranova, ed usarono per questo pesce il procedimento di conservazione già da essi usato per la carne di balena.Il baccalà è elemento essenziale di molte cucine popolari, nelle quali il suo utilizzo si alterna a quello dello stoccafisso che è sempre merluzzo, ma conservato mediante essiccazione (da "stock", bastone e "fish", pesce), vista l'abitudine di infilzare su una stecca di legno i merluzzi aperti e puliti .Tanto il baccalà quanto lo stoccafisso, per essere utilizzabili, hanno bisogno di una lunga immersione in acqua fredda, che provvede ad eliminare il sale per il primo e a restituire ai tessuti l'originale consistenza per il secondo.

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